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Discussione: Perchè non avrete mai il MMORPG che desiderate

Risultati da 1 a 11 di 11
  1. #1 Perchè non avrete mai il MMORPG che desiderate 


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    E’ da qualche tempo che mi sto ponendo alcune domande sui MMORPG.
    Un parte delle domande riguarda i giocatori.

    Come mai ci sono giocatori eternamente insoddisfatti?

    Perché ci sono alcuni che si lamentano dei reward in PvP (cosa che io non ho mai capito)?

    Perché tanti mollano davanti a sfide troppo dure?

    Un’altra parte riguarda i giochi. Oramai la categoria ha una certa maturità e gli strumenti tecnici non mancano.

    Perché dunque non esiste un MMORPG che si possa definire “definitivo”?
    Perché sono tutti troppo facili, troppo difficili o troppo medi?

    Beh, ho studiato e ho trovato informazioni interessanti, che mi hanno fatto riflettere.

    Innanzitutto esistono degli studi. Sia sui MMORPG, sia sulla tassonomia dei giocatori di MMO. Il precursore di questi studi è Richard Bartle, esperto di intelligenza artificiale, creatore di MUD nel 1978 ed esperto di mondi virtuali.


    Prima, ovvia, realizzazione.
    I giocatori di MMO non sono tutti uguali e, soprattutto, hanno differenti obiettivi in game.

    Bartle ha teorizzato una classificazione dei giocatori di MMO, in quello che è definito il test di Bartle:


    Gli “Achivers”. Potremo definirli i PvErs. Sono quelli a cui piace “battere il gioco”. Fare più livelli degli altri, fare più dungeon, avere l’armatura più bella, etc… Godono dal Prestigio che l’obiettivo fornisce, non è necessario che il traguardo dia benefici di gameplay.

    Gli “Explorers”. Sono quelli a cui piace “vedere cose nuove”. Esplorare mappe, fare le viste di GW2 e i jumping puzzle. Fare i dungeon nuovi, etc. Traggono piacere dalla Conoscenza e dal condividerla con gli altri.

    I “Socializer”. Sono quelli a cui piace l’interazione. Creare la gilda, alleanze, avere obiettivi comuni. Il gioco è solo un mezzo per incontrare altre persone. Includono i roleplayers. Traggono piacere dai legami Empatici.

    I “Killer”. Sono i PvPers. Sono quelli a cui piace portare morte e distruzione. Solitamente gradiscono che le loro azioni abbiano degli effetti sul mondo: morte più o meno permanente, loot più o meno full, conquiste di castelli, etc... Traggono piacere dal brivido dello scontro con un altro essere umano.

    La classificazione è esemplificativa e nessun giocatore appartiene ad una categoria “pura”. Successivi sviluppi hanno suggerito che una valutazione della 4 componenti (solitamente per un valore di 200%, non chiedetemi il perché di questo numero…) nel giocatore possono dare indicazioni utili.

    Ad esempio…

    Se io ho le mie componenti K:70%, A:30%, avrò piacere nel fare PvP, che ci sia reward o meno. Se un altro avrà le componenti K:30% e A:70%, costui solleverà il problema del reward per il PvP.

    Ok, tutto molto bello, ma che me frega della classificazione dei giocatori di MMO?
    Beh, a me, personalmente, niente, ma ai developer dei futuri MMO un po’ di più…
    Guardando qualche dato statistico in giro, cosa noto? Il numero di Killer non è poi così elevato (si attesta tra il 20% e il 30% della popolazione globale).
    Ecco spiegato perché, dopo decine di anni di MMO, ancora si fatica a vedere il gioco con il gameplay perfetto.
    Semplicemente il gameplay deve accontentare il tutta la popolazione. L’Explorer che vuole visitare il mondo, non vuole essere rotto gli zebedei dal PK.

    Ok, prima certezza raggiunta. I developer cercano di creare il gioco che vada bene per tutti, tipicamente producendo un GiocoDiMmerda™.

    In aggiunta, sempre il buon Bartle, nell’articolo “Why Virtual Worlds are Designed by Newbies”, analizza altre meccaniche dei mondi virtuali.
    Individua alcuni punti chiave.
    1. Un mondo virtuale prospera se è popolato, e per essere popolato, deve poter attirare Niubbi, qui intesi proprio come individui nuovi al genere (basti pensare, ad esempio alle giocatrici, che pare siano in costante aumento).
    2. I Niubbi non giocano se trovano una feature che non gradiscono. Qualcuno ha dubbi sul fatto che PvP everywhere e full-loot siano ottime feature? Nessuno, ma il Niubbo scapperebbe da un gioco simile…
    3. I Veterani tendono a giudicare un nuovo mondo come riflesso del loro “preferito”. 12 milioni di giocatori di WoW hanno giocato dungeon istanziati per 10 anni? 12 milioni di giocatori si lamenterebbero di un gioco senza istanze…
    4. Tutti i giocatori sembrano soffrire di mancanza di lungimiranza. Ogni cambiamento del mondo è visto in termini immediati e principalmente relativi alla propria sfera di azione. E’ raro che si valutino gli impatti di un cambiamento sul gioco complessivo o a lungo termine. Tipico esempio: il nerf della propria classe.
    Il punto 1. è sostanziale per la sopravvivenza del mondo virtuale. I punti 2. 3. 4. implicano direttamente il punto 1.

    Quindi, seconda certezza, i developer non sviluppano un gioco al fine di garantire le migliori features, bensì sviluppano un gioco per tenere aggrappati quanti più giocatori possibile, per più tempo possibile, preferendo features che risultino immediatamente appetibili, rispetto a quelle che migliorerebbero il gioco in maniera più sottile.
    Devo decidere se modificare lievemente l’equilibrio delle classi per migliorare l’esperienza in PvP oppure se mettere una skin sberluccicosa nuova? In base alle regole di cui sopra non c’è dubbio: skin sberluccicosa nuova, alla faccia del gameplay.
    Il risultato… un GiocoDiMmerda™ non migliorerà mai anzi, tendenzialmente peggiorerà col tempo.

    Bartle conlude dicendo che lo la situazione dei MMO è in declino da anni, ma non esclude possibilità di ripresa. E’ difficile, ad oggi, immaginare come saranno i MMO tra 10 anni…

    Ora, non è che questo tizio abbia fatto chissà quale scoperta. Questo stato di declino è avvertito pressocchè da tutti i veterani, ma bisogna dargli atto di averlo messo su carta ed aver formalizzato ed esemplificato i vari scenari.

    Io so che in ognuno di noi, però, c’è sempre quel barlume di speranza per cui “il prossimo gioco sarà quello buono”, confortata dal fatto che ci sono molti giochi “quasi” perfetti.

    La ricerca di questi giorni mi ha fatto riflettere, ma le riflessioni, magari, le posto dopo.
    Voi che ne pensate?


    A.k.A. Fioccodineve
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  2. #2  


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    Mi è venuta fame .... chiudo il negozio e torno a casuccia .....
    Citazione Originariamente Scritto da Tigella Visualizza Messaggio
    io bannerei anche gotrek così deve registrarsi come gotrello..vi prego fatelo!
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  3. #3  


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    bellissimo post, l'articolo a cui ti riferisci e' questo? http://mud.co.uk/richard/The%20Decline%20of%20MMOs.pdf
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  4. #4  


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    Penso che è piu o meno vero.

    Io pero sposterei l'attenzione su 2 aspetti che non sono stati approfonditi :

    1)End Game
    2)come arrivare all'End Game


    L'End Game può accontentare sia i PvErs sia i PVPrs,metti istanze, zone open PvP ( o meglio full PvP su server dedicati) un RvR anche istanziato,battleground ecc .Problema risolto un pò per tutti.

    Come arrivare all'End Game? e qui ecco le note dolenti.
    A me sinceramente , che mi reputo un PvPrs,non scoccia il fatto che ci siano le Istanze o meno, che mi frega posso non farle, ma se lo sviluppatore mi costringe a farle perche mi mette il gear migliore in istanza , allora mi girano le balle.
    Il developer , pensa che il PvPrs si possa alla lunga annoiare , e quindi smettere di giocare se fa solo pvp, quindi furbescamente pensa che allungando la zuppa con un levelling PvE prima, e un Gear ottenibile con istanze dopo, possa in qualche maniera tenerlo incollato al game per piu tempo.

    E qui che si genera il FAIL piu totale per i PvPrs, che vogliono fare SOLO PVP che odiano quest et similia e che vedono come fumo negli occhi le istanze.
    Spesso questo sistema viene utilizzato perchè il PvP non è abbastanza curato ed è povero di contenuti, ecco che quindi cercano di propinarti il lavoro svolto per l'altra utenza e cercano di fartelo digerire comunque.

    Pensate un attimo al contrario.Cosa accadrebbe se per fare un'istanza un PvErs debba prima farsi il gear facendo Arene e relativo rank pvp?
    Avete idea di che Fail sarebbe?
    Il fatto è che noi PvPrs siamo comunque piu malleabili sotto questo aspetto e pur di ottenere il nostro obiettivo ci pieghiamo a meccaniche di gioco che non ci piaccino.

    Morale della favola:
    Io vorrei che ciascuno di noi possa godere del proprio contenuto senza che venga costretto a giocare altri aspetti del Game (non graditi) solo per coprire le carenze strutturali del gioco stesso.
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  5. #5  


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    io appartengo a tutte le categorie, mi piace tutto nei giochi, cmq l'articolo riporta la verita sul mondo mmo.
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  6. #6  
    Personalmente, ritengo che questo articolo, come la maggior parte degli MMO, cerchi di trovare più consensi possibili, ma non è una verità assoluta.

    Nel panorama degli MMO, ci sono ancora tanti esempi di giochi fatti, per scelta degli autori, controtendenza, senza cercar di avere più player possibili, ma con una scelta ben specifica su pvp, loot ecc.

    Mortal Online, per esempio, un gioco crudo, con visuale in prima persona, con un potenziale enorme, full loot pvp, skill based, tanto per citarne uno, ma lo stesso ultima online, dopo più di un decennio, accoglie ancora tantissimi player su svariati server (e non cito gli unofficial).

    Seppur il gioco ideale non esista (per questo avevamo iniziato a farne uno noi, sempre disponibile il doc per chi ha voglia di leggerlo e commentarlo), diversi di quelli attuali rispecchiano abbastanza la nostra necessità.

    NOn parlo di me personalmente, ma come gilda IC, so per certo che un gioco deve almeno appagare la nostra voglia di rvr, meglio se la gilda sia decisamente importante, e con scenari se possibile. Il pve non obbligatorio sarebbe il top. In tutto questo TESO, ci rappresenta ampiamente, e ora che sarà gratuito ancor di più. Ha l'RvR, migliore in assoluto, molto strategico, dove anche la gilda può dire la sua e va contro la mattonella, blob.
    Certo ha di contro il levelling pve, ma oramai, sono pochi quelli che fanno livellare in pvp (warhammer), o quelli di cui non c'è bisogno, MO e UO, ma questo ci dice che sono diverse le case e i casi, in cui esiste qualcosa di diverso e non per forza si devono avere più pg degli altri per fare un gioco di successo, basta solo essere coerenti con le proprie scelte.
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  7. #7  


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    Se ci pensi, per fare PvP, già oggi ci sono Battle Arena che sono più competitivi, hanno motori migliori, gameplay migliori e niente PvE, rispetto a qualsiasi MMORPG.

    Aspetta che esca un Battle Arena massivo/open world e i MMOPRG, così come sono oggi, non avranno più nulla da offrire ad un PvPer.

    L’unica via di uscita dal baratro che vedo io per i MMORPG, è quella di puntare sul “mondo virtuale”, un po’ come i vecchi sandbox, e su un gameplay più elaborato. Player based economy, commercio, politica, allanze e buttare via tutta la fuffa themepark.


    A.k.A. Fioccodineve
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  8. #8  


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    Citazione Originariamente Scritto da BestiaDisumanA Visualizza Messaggio
    Se ci pensi, per fare PvP, già oggi ci sono Battle Arena che sono più competitivi, hanno motori migliori, gameplay migliori e niente PvE, rispetto a qualsiasi MMORPG.

    Aspetta che esca un Battle Arena massivo/open world e i MMOPRG, così come sono oggi, non avranno più nulla da offrire ad un PvPer.

    L’unica via di uscita dal baratro che vedo io per i MMORPG, è quella di puntare sul “mondo virtuale”, un po’ come i vecchi sandbox, e su un gameplay più elaborato. Player based economy, commercio, politica, allanze e buttare via tutta la fuffa themepark.
    tipo, non so, eve online.
    Solo che alla maggior parte della gente piace giocare con fatine e elfi froci e quindi non si fa nulla
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  9. #9  


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    Citazione Originariamente Scritto da Lokhart Visualizza Messaggio
    tipo, non so, eve online.
    Solo che alla maggior parte della gente piace giocare con fatine e elfi froci e quindi non si fa nulla
    Perchè cosa c'è che non va con gli Elfi Froci?

    La razza Elfica è la mia preferita.....
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  10. #10  

    Simon Champion!
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    Citazione Originariamente Scritto da Lokhart Visualizza Messaggio
    tipo, non so, eve online.
    Solo che alla maggior parte della gente piace giocare con fatine e elfi froci e quindi non si fa nulla
    E mica a tutti. Adoro EvE. Purtroppo non ho mai avuto amici che volessero giocarci e mi son buttato in giochi che non facevano per me.
    Stiamo a vedere Star Citizen cosa ci propone...
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  11. #11  


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    non troveremo mai il gioco che cerchiamo perche' fondamentalmente siamo dei maniaci depressivi - ci sono i giocatori fanatici che scelgono IL gioco (per loro), respirano quel gioco, vivono per quel gioco, vendono reni e genitori pur di essere i primi ad aprire i nuovi raid e zone e decenni dopo sono ancora li, ci sono i giocatori occasionali che giochicchiano magari anche a cinque, sei giochi passando dall'uno all'altro come gli viene, senza prenderli troppo sul serio e per quello senza neppure che gli vengano mai tropo a noia.
    poi ci siamo noi - c'e' un gioco nuovo! SCIMMIA! tutti pronti per la beta, stiamo online 24/7 per i primi mesi, creare un pg? ne facciamo dieci! un campetto? facciamo sembrare le fazendas sudamericane di fine 800 come orticelli! pvp? siamo in 20 ma facciamo per 1000!
    poi arriva la fase depressiva - oddio, devo loggare per arare le banane... oddio, un altro battleground come quello di ieri... oddio per expare devo farmare altri cento gnu! poi arriva di nuovo la fase maniacale - C'E' UN GIOCO NUOVO!! SCIMMIA! e il ciclo reinizia.
    "So I'm safely across the pit? Whew! For a minute there I was
    worried that you might remember my encumbrance penalties"
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